UN SALOTTO URBANO NEL CUORE DI MILANO
Coem protagonista al Fuorisalone 2026
Coem protagonista al Fuorisalone 2026
In occasione della Milano Design Week 2026, Coem partecipa al Fuorisalone portando nel cuore pulsante della città un’installazione capace di coniugare design, materia e spazio pubblico.
Dal 20 al 26 aprile, Piazza dei Mercanti – a pochi passi dal Duomo – si trasforma in un accogliente salotto urbano, pensato per accogliere cittadini e visitatori in un’esperienza di sosta, incontro e condivisione.
Il Fuorisalone rappresenta uno dei momenti più significativi a livello internazionale per il mondo del design, capace di attrarre ogni anno professionisti, aziende e appassionati da tutto il mondo, trasformando Milano in un laboratorio diffuso di idee, creatività ed innovazione.
Il progetto, intitolato “Milano Sublime – Please, take a seat”, nasce con l’obiettivo di restituire centralità allo spazio pubblico, invitando le persone a vivere la città in modo più lento e consapevole. Si tratta di un’installazione open-air situata di fronte al Duomo, dove sedute, superfici ed elementi architettonici dialogano tra loro, dando forma a un ambiente aperto e inclusivo, in cui il design diventa strumento di relazione.

Protagonista dell’allestimento è la collezione Milano Sublime, sviluppata da Coem in collaborazione con Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Le superfici reinterpretano in chiave contemporanea le suggestioni materiche e decorative della cattedrale, traducendo in linguaggio ceramico la ricchezza estetica e simbolica del marmo di Candoglia. Texture, cromie e dettagli evocano la pietra, la luce e la complessità architettonica del monumento, creando un dialogo diretto con il contesto storico circostante. L’installazione si inserisce così con naturalezza nello spazio urbano, amplificandone il valore e offrendo una nuova modalità di fruizione della piazza. Durante la settimana del Fuorisalone, Piazza dei Mercanti diventa non solo luogo di passaggio, ma destinazione: uno spazio in cui fermarsi, osservare e vivere il design come esperienza quotidiana.

Il progetto “Milano Sublime – Please, take a seat” è curato da Alessandro Pasinelli Studio, realtà progettuale che si distingue per un approccio sensibile al contesto e alla dimensione relazionale dell’architettura. Lo studio, che collabora da diversi anni con Coem, lavora sull’equilibrio tra estetica e funzione, sviluppando interventi capaci di valorizzare i luoghi attraverso soluzioni contemporanee ma profondamente radicate nella loro identità. In questo caso, la progettazione interpreta lo spazio pubblico come piattaforma di socialità, trasformando la piazza in un ambiente accogliente e dinamico. Fondamentale è anche la collaborazione con Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, istituzione storica fondata nel 1387 e da secoli custode della costruzione e conservazione della cattedrale. Il dialogo con questa realtà conferisce al progetto un valore culturale unico, permettendo di rileggere il patrimonio del Duomo attraverso il design contemporaneo e di tradurlo in un linguaggio accessibile e attuale. Ancora oggi questa istituzione rappresenta un punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico milanese, impegnata nella manutenzione continua del Duomo e nella trasmissione del suo valore culturale alle generazioni future.
Durante la settimana del Fuorisalone, l’installazione si arricchisce di una serie di momenti live che ne amplificano il carattere dinamico e relazionale. Fotografia, danza contemporanea e performance urbane si alternano, portando nello spazio diverse espressioni dell’energia della città. Discipline, corpi e prospettive si incontrano così all’interno dell’allestimento, attivandolo e trasformandolo in un palcoscenico vivo, in continuo dialogo con Piazza dei Mercanti e con le persone che la attraversano.
Coem invita il pubblico a visitare l’installazione e a vivere Piazza dei Mercanti come un nuovo spazio di incontro, nel segno del design e della bellezza condivisa. Un’occasione per immergersi nell’atmosfera unica della Milano Design Week e riscoprire il dialogo tra storia, materia e contemporaneità nel cuore della città.

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